sabato 11 aprile 2020
STEP #07 NELLA POESIA
Proseguiamo il nostro percorso letterario rivolgendoci in ambito poetico e, sebbene il tessere si appresti molto bene a formare figure retoriche, come abbiamo visto nel post etimologico, grazie anche al suo significato secondario figurativo, abbiamo deciso di selezionare un'opera in cui la tematica del tessere è centrale: trattasi de 'La Tessitrice' di Giovanni Pascoli:
"Mi son seduto su la panchetta
come una volta... quanti anni fa?
Ella, come una volta, s’è stretta
su la panchetta.
E non il suono d’una parola;
solo un sorriso tutto pietà.
La bianca mano lascia la spola.
Piango, e le dico: Come ho potuto,
dolce mio bene, partir da te?
Piange, e mi dice d’un cenno muto:
Come hai potuto?
Con un sospiro quindi la cassa
tira del muto pettine a sè.
Muta la spola passa e ripassa.
Piango, e le chiedo: Perchè non suona
dunque l’arguto pettine più?
Ella mi fìssa, timida e buona:
Perchè non suona?
E piange, piange — Mio dolce amore,
non t’hanno detto? non lo sai tu?
Io non son viva che nel tuo cuore.
Morta! Sì, morta! Se tesso, tesso
per te soltanto; come, non so:
in questa tela, sotto il cipresso,
accanto alfine ti dormirò. "
(La Tessitrice, Canti di Castelvechio, Giovanni Pascoli, Fonte: wikipedia);
L'autore è tornato a San Mauro dove è nato e incontra una ragazza tessitrice che conosceva, e le domanda di come ha potuto lasciarla, purtroppo ella non le risponde "non il suono d'una parola". La ragazza invita il poeta a sedersi accanto a lei sulla panchetta e mentre tesse al telaio senza far alcun rumore. Pascoli piangendo si domanda sul come ha potuto andarsene e lasciarla. Subito dopo chiede alla ragazze come mai è cosi silenzioso ("perché non suona?") e lei gli risponde piangendo che vive solo nei suoi ricordi che quando anch'egli sarà morto di lei non rimarrà nulla, ben presto la verità è rivelata: in realtà è morta già tempo fa e questo più che essere un dialogo è un monologo interiore del poeta in cui riflette sulla morte che ha partecipato a tutta la sua vita strappandogli via moltissime persone a lui care devastando "il nido"; tornare a San Mauro purtroppo non gli permetterà di ricostruire gli affetti perduti.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
LA PUBBLICITA' DELLE MACCHINE DA CUCIRE
L'obiettivo di questo post è completare il discorso pubblicitario cominciato nello step #05 presentandovi qualche elemento pubblicitari...

-
Il settecento, con la rivoluzione industriale, ha visto stravolgere le sorti della tecnologia di tutti gli ambiti produttivi, e la tessitu...
-
Nel post di oggi ci addentriamo in ambito giornalistico, in particolare occupandoci della cronaca. LA STORIA DI MARIA, PENDOLARE BENEFAT...
-
La creatività è il maggior propulsore del progresso umano, ciò detto essa è una caratteristica innata concessa a pochi; pensare fuori dagli...
Nessun commento:
Posta un commento