UNA PREMESSA
Proseguiamo nel post di oggi il percorso storico introdotto dallo step #08 in particolare analizzeremo il periodo medievale e moderno. Innanzitutto è necessario smentire il pregiudizio di "epoca buia" come è comunemente noto il Medioevo, questo poiché attribuito in periodo rinascimentale il quale cercava un ritorno a valori classici. In realtà sopratutto dopo l'undicesimo secolo furono anni caratterizzati da una vivace ripresa economica e, il settore tessile non è altro che un'ulteriore conferma.
LA PRODUZIONE
La produzione di capi e tessuti è da millenni una caratteristica intrinseca del progresso tecnologico, e
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dipinto medievale di un filatoio |
IL PARTICOLARE CASO DELLA LANA
Una menzione speciale va riservata alla lana visto il su complesso processo produttivo il quale richiedeva che più botteghe specializzate lavorassero alle varie fasi di lavorazione, e queste in genere erano coordinate da un imprenditore, in genere un mercante in quanto poteva facilmente reperire la materia prima per poi immettere sul mercato il prodotto lavorato. Questo processo di produzione frammentata prende il nome tecnico di "fabbrica disseminata" riferendosi alla produzione della lana.
Sarà oggetto di approfondimento in questo post
IL GENIO DI DA VINCI
Sebbene dobbiamo aspettare la meccanizzazione della produzione per avere una vera e propria svolta tecnica dei telai, Leonardo Da Vinci, progettò un telaio automatizzato (purtroppo mai concretizzato come molte delle sue brillanti idee) il quale, attivato da una ruota motrice, era in grado di gestire autonomamente la navetta del telaio tramite bracci e guide e questa permetteva l'intreccio automatico della trama e dell'ordito. Si tratta di uno dei progetti più complessi realizzati da Leonardo il quale probabilmente prese ispirazione dal nonno che ne possedeva uno. Forse se fosse stato commercializzato avrebbe stravolto la storia la quale portò una soluzione automatica solo tre secoli dopo grazie alla rivoluzione industriale; ne possiamo però apprezzare un modello, realizzato intorno gli anni 50 del '900 da Luigi Boldetti sulla base degli stessi appunti leonardeschi.
del Telaio
Qui sotto una foto della riproduzione di Boldetti realizzato in legno, ferro e cuoio ( dimensioni: 102,5cm ; 213cm ; 100cm)
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